E' il monumento piu' importante e piu' famoso, qui inizia e finisce la visita alla citta'. Un tempo, nell' Arena di Pola venivano organizzate le lotte dei gladiatori. E' stato costruito nel I sec. al tempo dell' imperatore Vespasiano, parallelamente alla piu' famosa costruzione del genere – il Colosseo di Roma.

E' di forma ellittica: l' asse principale e' lungo 130 metri, quello piu' corto 100 metri. Nel centro c' e' uno spazio piano-l' arena per i combattimenti.Gli spettatori sedevano sulle scalinate in pietra oppure stavano in piedi nella galleria. Si calcola che l' Arena potesse contenere 20.000 persone. E' costruita in pietra calcarea del luogo. Nel Medio evo l' Arena era usata per i tornei cavallereschi e le fiere.
Oggi viene impiegata per manifestazioni estive - il Festival cinematografico, la Stagione operistica, il Festival equestre,concerti...e puo' accogliere sulle 5.000 persone. Nel vano sotterraneo che un tempo serviva ai gladiatori e' allestita la mostra permanente ''L' olivicoltura e la viticoltura dell' Istria nell' antichita' '' che comprende le ricostruzioni delle macchine per la produzione dell' olio e del vino ( macine, presse , recipienti per la posatura) e le anfore usate pe il loro trasporto.

L' Arena, per la sua grandezza e la favorevole posizione geografica e' situata fuori dalle mura della vecchia Pola. Da qui si raggiunge il centro citta' percorrendo la strada costruita al tempo di Vespasiano, dal quale ha preso il nome – Via Flavia , che oggi e' una delle principali strade cittadine.

(ORIGINE:pulainfo.hr/it)

L'Anfiteatro di Pola è il monumento più imponente della romanità in Istria. Fin dal medio evo fu chiamato Arena per la sabbia che ricopriva la platea; i Polesi lo ricordano, con affetto ed orgoglio, con il nome Rena.
Sorge in un punto dominante che sovrasta il porto commerciale, dietro giardini di lauri, lecci e pini e dà il benvenuto al visitatore che entra a Pola arrivando sia da Trieste che da Fiume. L'attuale anfiteatro, mirabile per imponenza e leggerezza di forme, è la risultante dell'ingrandimento di uno precedente, più piccolo, eretto nell'età augustea tra il 2 ed il 14 d.C. quando la colonia romana di Pola iniziò a fiorire. Per ragioni di sicurezza e di spazio venne costruito fuori dalla cerchia delle mura. Le arcate formate con i conci di pietra bugnata che si vedono ora, possono essere attribuite all'impero di Claudio, fra il 41 ed il 56 d.C. mentre, secondo i rilievi dell'arch. Mirabella Roberti che pubblicò le sue osservazioni, sembra che la splendida opera sia stata compiuta durante l'impero di Tito, dal 79 all'81 dC. Una moneta di Vespasiano, trovata fra le malte, sembra confermare la validità dell'ipotesi del Mirabella. L'opera d'ingrandimento del primo anfiteatro fu probabilmente dettata sia dall'aumento della popolazione sia per affermare la presenza dello stato in una delle più importanti città dell'impero romano.

Gli spettacoli tradizionali dei gladiatori e gli altri preferiti in epoca romana furono sostituiti nel medioevo con tornei e sfide fra vari contendenti, ugualmente pericolosi e feroci.

(ORIGINE:www.istriadalmazia.it)

  • Pula, Croazia - Arena di Pola - Foto 1
  • Pula, Croazia - Arena di Pola - Foto 2